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n. 2 aprile - giugno 2006 |
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Incontro delle due Regioni Europee previsto per Settembre 2006
Suor Enrica Rosanna, salesiana, interverrà al meeting delle due Regioni Europee in programma a Sassone per i giorni 11-12 settembre 2006, programmato durante l’incontro delle due Regioni alla Congregazione Generale di São Paolo, Brasile, lo scorso settembre. Il tema della due giorni sarà: "Come affrontare oggi i cambiamenti in Europa: sociologico, culturale, religioso e vocazionale". Conversando brevemente con Sr Enrica Rosanna, si beneficia della sua preparazione come sociologa e del suo percorso come insegnante. Il suo stile è diretto e dirompente, con tratti di umorismo. È ben preparata nel campo che le due regioni stanno cercando di programmare per il primo incontro di questo genere. Nominata sottosegretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica nell’aprile del 2004, Papa Giovanni Paolo II l’ha chiamata come uditrice al Sinodo dei Vescovi sulla Vita Consacrata nel 1994, a quello sull’Europa nel 1999 e a quello sull’episcopato nel 2001.
È una forte sostenitrice del rimuovere le incertezze della seconda metà del secolo scorso sulla vita religiosa. "Oggi c’è una fase di identità. La gente ha bisogno di vedere che cosa significa essere cristiani, che i cristiani sono felici. Noi religiosi dobbiamo dare testimonianza". "Oggi, i religiosi devono essere luce non nascosta sotto un moggio. Ci saranno sempre problemi, naturalmente. Qual è il vostro concetto di provvidenza? Non è che la provvidenza di Dio ci darà sempre la pace del cuore, fraternità, e così via. La Provvidenza significa: ‘Io sono con voi fino alla fine dei tempi... Anche se ci sono difficoltà, vi aiuterò a superarle". Parlando del ruolo di Cristo nella vita consacrata, Sr Rosanna ha detto: "Non è un tipo tranquillo. Ci espropria, ci fa cambiare, ci fa camminare". La vita è questa; è fatta in parte di limiti e difficoltà che nessuno ci toglie. Nessuno ci ha promesso una vita perfetta. Dobbiamo camminare insieme, cercando di superare i problemi per quanto questo è possibile. (1) Sr. Enrica Rosanna
Il Vaticano ha annunciato la beatificazione di Madre Teresa Scrilli, fondatrice dell’ Istituto Nostra Signora del Carmelo, a Fiesole l’8 ottobre 2006. Maria Scrilli, conosciuta come Sr Maria Teresa di Gesù, nacque nel 1825 a Montevarchi. Nel 1846 entrò nel monastero di Santa Maria Maddalena de ‘Pazzi a Firenze e vi rimase soltanto due mesi. Poi aderì al Terzo Ordine Carmelitano. Nel 1852 era direttrice della scuola femminile facente parte della Pia Società Istituto Bartoli. Due anni dopo, il 15 ottobre, diede inizio all’ Istituto che fu soppresso da decreto governativo nel 1859. Di nuovo lo iniziò nel 1878. Morì dopo 11 anni dopo, il giorno 14 novembre, festività di tutti i Santi Carmelitani. L’istituto opera in diversi settori di apostolato. All’inizio, primaria era l’educazione dei bambini. La co-fondatrice dell’istituto, Maria Mosca, era stata ispirata a servire malati e anziani. In più le suore fanno opera pastorale nel sociale. Le Comunità dell’Istituto sono situate in Italia, Stati Uniti d’America, Canada, Brasile, Repubblica Ceca, Filippine, Polonia e India. Ci sono circa 230 suore in 39 case. L’istituto è stato affiliato all’Ordine Carmelitano il 31 marzo 1929. La Famiglia carmelitana nella Delegazione Generale "Titus Brandsma", Colombia La presenza dell’Ordine Carmelitano in Colombia è di antica memoria. La devozione alla B. Vergine del Monte Carmelo nel paese ha accompagnato i primi carmelitani. A metà del secolo scorso nel 1954 i Carmelitani della Provincia Baetica (Spagna) tornarono in Colombia e svolsero una intensa attività missionaria. Nel 1973 Bogota in Colombia, fu costituita Comunità Internazionale per l’attività vocazionale nell’America Latina. Tra alti e bassi, il seme cominciava a germogliare. Nel 1986 fu costituita la Delegazione Generale "Titus Brandsma". In ottanta anni di lavoro missionario dei Carmelitani, sono nati molti Pequeños Carmelos (Piccoli Carmeli), piccole comunità di laici che, cercando di vivere il vangelo di Gesù e di trovare speranza in questo periodo difficile per la Colombia., sono rimasti attratti dalla spiritualità del Carmelo.
Nel 2006 sei madri di famiglia hanno fatto la loro promessa definitiva come Carmelitane e hanno ricevuto lo scudo del Carmelo come segno del loro impegno. Due anni fa, durante la celebrazione dell’Assemblea annuale, diciannove persone hanno ricevuto lo scapolare, due hanno ricevuto la Bibbia e una ha ricevuto la croce, quattro hanno ricevuto lo scudo e la figlia di una coppia è stata battezzata. La Delegazione si sta sviluppando ed espandendo, quasi come il seme di senape. Nell’assemblea del 2004 il Priore Generale, Joseph Chalmers, ha tenuto una meditazione su: "Contemplazione e preghiera" che ha avviato un dialogo di circa un’ora dove ognuno ha messo in comune la propria esperienza di preghiera. Davvero è stata una ricca condivisione! La Provincia Italiana ha anche una comunità sulle coste della Colombia. Ordinazione di un membro della Delegazione Titus Brandsma - Giovanni Evangelista Quiroga, ordinato il 19 marzo 2006, Festa di San Giuseppe, nella Cattedrale di Lago Agrio, Sucumbios, Equador dal Vescovo Gonzalo López Marañón, Carmelitano Scalzo ed amico di lunga data della nostra Comunità di Bogotà.
S. Alberto di Sicilia secondo patrono Il Carmelitano Pasquale Mariani, Priore di Trapani, ha annunciato che il Vaticano ha designato la Madonna di Trapani Patrona della Diocesi e S. Alberto di Sicilia come "Secondo Patrono". La decisione del Vaticano è stata comunicata tramite lettera al Vescovo di Trapani, Francesco Miccichè, in data 30 Gennaio 2006, firmata dal Vescovo Mario Marini, Sottosegretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Il decreto originale è stato firmato dal Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione. La comunità dei Carmelitani a Trapani aveva circa quindici case nelle città principali della Sicilia e dell’Italia, fondate nel XIII secolo, nonostante che le date di queste fondazioni siano sconosciute. S. Alberto entrò nella comunità di Trapani e morì nel 1307. La statua della Madonna di Trapani, è in marmo. Maria ha il bambino in braccio ed entrambi accennano a un sorriso. Sulle origini della statua sono molte le narrazioni. Copie di essa si trovano in tutta l’Europa mediterranea, soprattutto in Spagna. Il Vicere di Sicilia, ammiratore della Madonna, commentò: "Chi desidera vederla più bella di così, deve andare in cielo!"
Fr. Simplisio Manyiko è stato eletto Commissario Provinciale dello Zimbabwe, primo carmelitano africano nella storia del Commissariato. Sostituisce Fr. Jack McGrath. Simplisio è nato a Marondera il 19 giugno 1965. Ha fatto la sua prima professione l’8 marzo 1991 ed è stato ordinato sacerdote il 22 agosto 1998. Nel 2000 è stato nominato Maestro dei Pre-Novizi al Centro di Formazione Kriste Mambo. Ha studiato in Irlanda dal 2002 al 2004 conseguendo un M.A. in Pastorale alla All Hallows College. Al ritorno nello Zimbabwe è stato nominato Maestro dei Novizi. Nel 2005 è diventato Maestro degli Studenti a Monte Carmelo, Harare. Lo scorso anno ha tenuto un corso di Teologia pastorale all’Università di Tefara, Harare. Il Meeting Generale Annuale (AGM) del Commissariato si è tenuto il 13 febbraio. Nei lavori dell’aprile 2004 si è riflettuto sulla vita comunitaria, sul ruolo del Priore, il servizio in comunità e le decisioni comunitarie. Il Tefara College, Harare, si sta sviluppando come Centro di studi teologici per religiosi. Fino a poco tempo fa si studiava al Seminario diocesano ma c’era un certo malcontento. Si spera che Tefara venga affiliata all’Università Cattolica dell’Africa dell’Est (CUEA) di Nairobi. Altre Famiglie Religiose impegnate nell’Università di Tefara sono: i Redentoristi, i Francescani e gli Spiritani. Oltre a Simplisio, è relatore alla CUEA il Carmelitano Conrad Mutizamhepo. Il Priore Provinciale d’Irlanda, Fr. Fintan Burke, durante l’ultima visita nello Zimbawe, ha visitato tutte le Comunità. Nei vari conventi ci sono lavori in corso per migliorare le condizioni di vita. Per esempio, a motivo delle frequenti interruzioni di corrente elettrica, per il Centro Kriste Mambo si comprerà un generatore. Attualmente l’inflazione nello Zimbabwe è del 900%.
Il 22 Aprile 2006 Fr Michael Kissane, O.Carm., Provinciale della Provincia S. Elia, ha benedetto e inaugurato il Priorato della B. Vergine Maria del Monte Carmelo nel Vietnam. Questa casa servirà da Casa di formazione per studenti e frati. Ventuno persone hanno assistito alla cerimonia tra studenti, professi e candidati. È la prima residenza stabile per la comunità, il risultato di molti anni di duro lavoro da parte di Fr Mario Esposito, O.Carm. La costruzione è ancora in corso e la casa è completa circa al 70%. Deve ancora essere fatta la costruzione staccata che comprenderà cucina, sala da pranzo, lavanderia, magazzino e garage. Al momento c’è spazio per 15 persone con possibilità di ampliamento. Sono compresi un atrio, una cappella, una sala comunitaria, una biblioteca e una sala studio.
Durante il rito, mentre Fr. Michael Kissane, O. Carm., benediceva ogni stanza, sono state cantate le litanie dei santi e sono stati invocati tutti i santi e beati Carmelitani perché sostengano e proteggano la comunità attuale e tutti coloro che vivranno nella casa in avvenire. Dopo la benedizione della casa la processione ha raggiunto la cappella per la Messa. Ha presieduto Mario Esposito, O. Carm., Fr Michael Kissane, O. Carm., ha fatto l’omelia e Fr. Paul Denault, O. Carm., ha concelebrato. Fr. Michael nella sua omelia ha riflettuto sulla parola del vangelo: "Andate in tutto il mondo e annunciate il Vangelo ad ogni creatura". Lo stesso invito fu fatto dal Priore Generale, Fr Joseph Chalmers, O. Carm. , ai Carmelitani della Provincia S. Elia nel 1997, quando nel corso del Capitolo Provinciale chiese loro di assumere la responsabilità della fondazione dell’Ordine nel Vietnam. Alla stessa sfida la Comunità spera di rispondere per molti anni a venire.
Copie del rapporto della Congregazione Generale 2005 tenutasi a settembre a Sao Paolo, Brasile, sono state inviate ai provinciali per essere distribuiti all’Ordine intero. Il titolo è "Servire la Chiesa e il mondo in quest’epoca di cambiamenti", l’incontro metteva a punto, cosa l’Ordine deve fare oggi, per essere in grado di trasmettere il carisma domani. Il rapporto contiene i discorsi di apertura e di chiusura del Priore Generale, Joseph Chalmers, le discussioni tenuti da Gustavo Gutiérrez durante il giorno di raccogliemento, e le relazioni date dal Vescovo Carmelitano Paulo Cardoso e Francisco de Sales sul progetto delle vocazioni nella Provincia Pernambuco. Il libretto è pubblicato dalle Edizioni Carmelitane. Ulteriori copie possono essere ordinate da Edizioni dietro un’offertà più le spese di spedizione.
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