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n. 2 aprile - giugno 2006 |
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59° Congresso annuale delle NU DPI/ONG sulla sicurezza umana e lo sviluppo sostenibile Il 59° Congresso annuale delle Organizzazioni Non Governative (ONG) associate al Dipartimento delle Pubbliche Informazioni delle Nazioni Unite (DPI) si terrà alle Sedi delle NU di New York i giorni 6 - 8 settembre 2006. Il Congresso prende nome: L’incompiuta Economia Mondiale: collaborazioni efficaci per la sicurezza umana e lo sviluppo sostenibile Una novità del Congresso è che almeno uno dei partecipanti delle ONG debba avere dai 18 ai 28 anni. È il tentativo di assicurare che i giovani siano coinvolti nel lavoro delle ONG e acquistino familiarità con i networks che si stanno sviluppando. Quest’anno il resoconto del Congresso sarà disponibile on line. "Il tema di quest’anno è molto attuale per noi che cerchiamo di essere una testimonianza profetica in questo secolo", ha detto Sr Jane Remson della ONG Carmelitana. "L’attenzione alla sicurezza umana e alla custodia della terra non possono essere separate dalla spiritualità carmelitana." "È importante per noi come Carmelitani imparare e collaborare per costruire un mondo migliore specialmente rispetto alla sicurezza umana e alla custodia del creato." "Realizzare gli Obiettivi per lo Sviluppo del Millennio è responsabilità di tutti i popoli e di tutte le nazioni. La nostra spiritualità Carmelitana ci radica nella preghiera e nella contemplazione non già per noi stessi, ma per portare l’amore di Dio a tutti i popoli e a tutte le nazioni. Gli obiettivi oer lo Sviluppo sono un’espressione visibile dell’amore di Dio di cui i Carmelitani possono essere strumenti di realizzazione concreta".
Associati, uomini di finanza, religiosi, accademici e rappresentanti di governo delle Nazioni Unite e delle ONG discuteranno di esempi concreti delle associazioni che operano e possono essere modelli per ampliare l’efficacia degli sforzi per raggiungere gli Obiettivi per lo Sviluppo del Millennio entro il 2015. Temi delle sedute plenaria: economia, trasparenza e responsabilità, scienza ed educazione, tecnologia, informazioni e comunicazioni, valori religiosi e dialogo pluriculturale, salute, fame e HIV-Aids. Normalmente il numero dei partecipanti al Congresso è limitato a cinque. Tuttavia, poiché la ONG carmelitana è affiliata dal mese di dicembre del 2001, sei o sette sono i rappresentanti che partecipano ai Congressi. In media la partecipazione è di circa 2.700 persone che rappresentano più 700 ONG da novanta paesi di circa 1400 sono affiliate alle Nazioni Unite. "La predicazione del Vangelo senza azione è morta, proprio come ‘la fede senza le opere è morta (Gc 2, 17)’. Il Congresso di quest’anno ci fornisce nuove aperture che possono aiutarci a mettere in pratica la nostra fede", conclude Sr Jane. "Aspettiamo con impazienza di partecipare come Carmelitani al Congresso delle NU per la prima volta." Per le informazioni sul 59° Congresso Annuale DPI/ONG e sugli Obiettivi per lo Sviluppo del Millennio si possono visitare le pagine web: carmelitani.info/ong Per maggiori informazioni sulla ONG Carmelitana e per i links al Sistema mondiale delle NU, comprese le risorse educative, andare a visitare il sito: carmelitani.info/ong
I rappresentanti della ONG Carmelitana, affiliata al Dipartimento delle Informazioni Pubbliche (DPI) delle Nazioni Unite, erano presenti alla due giorni annuale del Programma di Orientamento DPI/NGO. Questi seminari riuniscono rappresentanti dei vari dipartimenti delle Nazioni Unite e nuovi membri di DPI/NGO affiliati alle Nazioni Unite. Gran parte delle relazioni presentate e discusse è collegata alla responsabilità dei DPI/NGO di diffondere informazioni sui programmi delle Nazioni Unite. Al corso di quest’anno hanno partecipato: Sr Elizabeth Fitzpatrick, O. Carm., responsabile della Congregazione di Nostra Signora del Monte Carmelo, e Fr. Chelo Dhebbi, O. Carm., nativo della Repubblica Democratica del Congo e membro della Provincia Italiana, delegato della Commissione Internazionale dell’Ordine per Giustizia e Pace e la salvaguardia del creato presso la ONG Carmelitana. Hanno anche partecipato i rappresentanti della ONG Carmelitana: Sr Jane Remson, O. Carm., William J. Harry, O. Carm. e Helen Ojario, O. Carm.
A conclusione del seminario è stata fatta una visita guidata alle sedi delle Nazioni Unite che ha dato modo di vedere le aree più pubbliche delle NU, comprese quelle dell’Assemblea Generale, del Consiglio di Sicurezza e delle sale di riunione ECOSOC. I partecipanti hanno anche potuto incontrare il personale nelle varie sale operative attivate per il DPI/ONG.
Kimberly Hamlor e Charisma Rodriguez sono alunne della 7 a classe alla S. Simon Stock School nel Bronx, New York. I loro volti dodicenni comunicano energia ed entusiasmo. Per la maggior parte dei giovani il mondo tende ad essere limitato alla famiglia, alla scuola e alla cerchia di amici che vedono ogni giorno. Per Kimberly e Charisma però il mondo e l’impegno improvvisamente ha subito un piccolo ampliamento."Tutto è cominciato durante la lezione di lettere," dice Kimberly. Il parroco carmelitano, Nelson Belizario, ha fatto visita in aula. Poiché recentemente è stato impegnato, come membro della Commissione Internazionale Giustizia e Pace in alcune opere carmelitane nel Congo, Nelson ha cominciato a parlarne. "All’inizio non ho capito di cosa stava parlando perché stavo guardando il mio mondo fuori dalla finestra. Ma poi ho sentito qualcosa che cominciava a interessarmi. Era qualcosa sul Congo. Mentre parlava, sentivo che questo paese è povero e molti i bambini non possono ricevere una buona istruzione perché le loro famiglie non hanno abbastanza soldi per pagare le tasse scolastiche", dice Charisma. "E poi ho sentito che c’è una guerra a causa dei materiali che si usano per i telefoni cellulari". Alle due adolescenti è venuta un’idea che può essere la concretizzazione del comando evangelico di aiutare i bisognosi . Kimberly ricorda che Charisma disse: "Kimmy, raccogliamo denaro per il Congo". Dopo le lezioni, hanno proposto di andare in giro a fare una colletta. "Stavo lì con due dita incrociate", ricorda Kimberly. Ha sorriso e ha detto: "È una grande idea". E quella "grande idea" si è trasformata in realtà in tempo record. Charisma raconta: "Sono andata a casa e da un contenitore di pattini ho ricavato una scatola per le offerte. Il giorno mi sono messa a cercare un compagno che mi aiutasse a raccogliere i soldi per il Congo". Kimberly continua: "Il giorno dopo, quando andai a scuola , Charisma aveva portato una scatola da scarpe ricoperta di carta da regalo che riportava la scritta: RACCOLTA DI SOLDI PER IL CONGO". Tutta la è stata coinvolta. "Abbiamo fatto un elenco delle classi dalla prima all’ottava (il sistema della scuola elementare negli USA)", dice Charisma. E la strategia ha funzionato. "Abbiamo cominciato con 60 centesimi e giorno dopo giorno l’importo è aumentato ed infine avevamo raccolto 167.92 dollari"... "Dopo la colletta mi sono resa conto che Kimberly ed io avevamo aiutato un paese bisognoso di cibo e riparo". La soddisfazione per aver fatto un piccolo salto di qualità non è finita qui: "Quando guardo i notiziari e leggo libri e vedo che in Congo c’è molta gente ammalata bisognosa di farmaci, so che ho fatto del mio meglio per aiutare questo paese meraviglioso. Ed è stato ciò che mi ha fatto più piacere".
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