n. 3   luglio - settembre 2003
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Nella sua usuale udienza del mercoledì, tenuta presso la sua residenza estiva di Castelgandolfo, il Papa Giovanni Paolo II si è rivolto a un gruppo di pellegrini polacchi parlando sulla festa di S. Maria del Monte Carmelo: "Oggi nella liturgia si fa memoria di S. Maria del Monte Carmelo. Questa memoria è particolarmente importante per tutti i devoti della Madonna del Carmine Anch’io, fin dalla mia giovinezza, indosso lo Scapolare della Madonna, e mi sono confortato sotto il manto della B. V. Maria, madre di Gesù. Spero con fervore che lo scapolare, segno di pace e della maternità di Maria, sia aiuto e protezione nei momenti di pericolo per tutti coloro che lo indossano."

Alla fine, il Papa ha salutato i giovani, gli ammalati e le coppie appena sposate: "La memoria liturgica della Madonna del Monte Carmelo mi offre l’opportunità di additarvi Maria come modello a cui fare riferimento per trovare in lei un esempio di ispirazione e di guida sicura. Vi esorto a invocarla sempre come conforto e speranza."

Lo Scapolare del Carmelo non è stato per Karol Wojtyla semplicemente un legame con questa spiritualità. Egli pensò seriamente alla possibilità di entrare al Carmelo, dopo aver letto gli scritti di san Giovanni della Croce. Gli scritti mistici del santo spagnolo furono di stimolo al futuro Papa tanto che egli basò su di essi la sua tesi di dottorato in teologia.


 

 

Il Cardinale che coordina il Centro di Cleveland, Ohio, ha annunciato che si terrà a Roma un Congresso mondiale su Teresa di Lisieux, per ricordare il quinto anniversario della dichiarazione a dottore della Chiesa. Il Congresso si terrà nelal Pontificia Università Gregoriana e includerà diversi Carmelitani come relatori.

"Teresa di Lisieux: il suo messaggio oggi" è il motto del Congresso che si terrà il 10-11 Novembre 2003.

Il Congresso, che è libero e aperto a tutti, sarà in italiano e in inglese. Fra i partecipanti in programma ci sarà il Cardinale Godfried Danneels, Arcivescovo di Brussels-Malines, e il Cardinale James Francis Stafford, Presidente del Consiglio Pontificio per i Laici.

Parteciperanno i carmelitani Christopher O’Donnell (Hib) e John Welch (PCM). Christopher sarà uno dei due che risponderanno al’indirizzo chiave di Conrad de Meester’s: "Teresa di Lisieux: genio vivente della teologia." In seguito rilascerà un documento su: "Discernimento e Direzione Spirituale: introspezioni teologiche di Teresa." John rilascerà un documento su: "Teresa e la potenza e il mistero della sofferenza".

Parteciperà anche il Vescovo ausiliare di New York, Patrick Ahern, noto studioso di Teresa.


 

 

 

Durante i suoi viaggi nel corso di vent’anni nelle varie parti del mondo, il carmelitano Carmelo Cox progettò di raccogliere un interessante assortimento di statue sacre. Suo obiettivo era creare una collezione di figure scolpite del Signore, dei santi, degli angeli da utilizzare nella catechesi. Approssimativamente i milleduecento pezzi, raccolti da Cox e ora conservati nel convento carmelitano di Lapa (Rio de Janeiro, Brasile), presentano un’ampia serie di statuette: accanto a opere di grande valore artistico e dettagli raffinati ci sono pezzi di autori e pezzi commerciali – sculture del XVIII secolo coesistono con pezzi recenti.

È stato dato in via a un progetto nella Provincia di Province per creare un museo dedicato alla pietà locale e alla devozione popolare, partendo dalla collezione di immagini sacre raccolte da Cox. Non a caso il museo è stato pensato con il nome: il Museo delle Immagini.

L’opera è stata affidato all’amministratore Thelma Palha, che lavorò al Museo di Aleijadinho a Ouro Preto. la finalità del museo è di presentare l’iconografia della religione: "Ci proponiamo con questo progetto di richiamare, attraverso i pezzi in esposizione al museo, la storia della religione cattolica". Il museo sarà diviso in varie esposizioni. La prima di esse sarà sull’iconografia della Trinità, degli angeli e della vita di Gesù (scene della sua nascita, del battesimo e della passione). Nella seconda area ci saranno i santi: fondatori di Ordini religiosi, i santi di colore, gli evangelisti, i martiri, etc. Una terza esposizione vedrà esposte le opere rappresentative della Vergine Maria sotto vari titoli, fra cui s. Maria del Monte Carmelo.

In soli sei mesi sono state scelte circa seicento immagini e sculture basandosi sia sul valore artistico che sulla loro importanza nella devozione popolare.

In maggio-giugno 2002 fu organizzato uno spettacolo intitolato: "Volti", dedicato alla Madonna. Al centro dell’esposizione c’erano tre curiose immagini: un’Annunciazione in cui Maria e l’arcangelo Gabriele hanno gli occhi chiusi (opera spagnola del XVI secolo), una scena rara della circoncisione di Gesù Bambino (opera tedesca del XVIII secolo) e una Madonna della Buona Morte (raffigurante Maria morente). C’erano anche immagini e statue della Madonna in porcellana, finemente decorate ma senza valore artistico, di interesse puramente devozionale.

In luglio si è tenuta un’esposizione di S. Maria del Monte Carmelo. Se ne stanno preparando altre.


 

 

 

Sedaeng, un quieto villaggio alle falde del monte Bromo nella Giava orientale, è stato scelto dalla Provincia Indonesiana come luogo per un eremo. Fr Heribertus Heru Purwanto, O.Carm., allora Provinciale, ha inaugurato e benedetto l’eremo il 27 marzo 2003. L’eremo consiste di sette semplici, depositi di legname. Attualmente vi abitano due eremiti, Fr Cyprianus Verbeek, O.Carm. e il fratello Vincentius Parsi, O.Carm. si spera che altri Carmelitani si aggiungano a loro per un breve o lungo periodo.


 

 

Dal 27 aprile al 28 giugno in Spagna è stato fatto un corso di formazione per le monache nella Federazione "Mater et Decor Carmeli" dei Monasteri Carmelitani di Spagna. Il tema di questo corso di nove settimane è stato: "La vita del Signore nell’umanità" e comprendeva un numero di mini corsi nella varietà delle diverse aree teologiche.

Il corso si è aperto il 27 aprile con l’Eucaristia celebrata da José Ramírez Román, Priore Provinciale della Baetica. I corsi sono stati: Storia dell’Ordine; le monache di Andalusia (due parti), la decadenza e la riforma; Teologia morale; i comandamenti; l’anno liturgico: ministri della Celebrazione liturgica; Sacra Scrittura: introduzione al Nuovo Testamento, le lettere di Giovanni e il libro dell’Apocalisse; Teologia dogmatica: grazia e virtù; i modelli carmelitani.

Nel 2003 si organizzeranno per i membri della Federazione anche due corsi per la formazione permanente. Il corso per le comunità sarà centrato sul carisma carmelitano vissuto dalle monache carmelitane in linea con la lettera del Priore Generale: Nella terra del Carmelo, pubblicata in occasione del 550° anniversario della bolla papale "Cum Nulla."

Il 19 maggio 2002 si è focalizzata l’attenzione sull’istruzione della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica (19 maggio 2002) intitolata: "Ripartire da Cristo". È stata tenuta da Fr. Eleuterio López, C.M.F.


 

 

 

 

 

 

 

 


 

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